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… E COSA RICORDEREMO ? – BTS Italy Tour 2018

 

La domanda sorge spontanea: dopo il tour italiano 2018 dei Brooklyn Tabernacle Singers, cosa ci ricorderemo e cosa ci è rimasto?

Un così immane sforzo organizzativo e un dispiego così importante di risorse, per due eventi della durata di qualche ora? Ne vale veramente la pena ?

Non ho dubbi: ci rimane davvero tanto dopo questa incredibile esperienza. E parlerò al plurale perché quanto accaduto ha arricchito la vita di tante, tantissime persone. Partiamo da dove ci eravamo fermati: giugno 2017.

Ci ricorderemo prima di tutto i due memorabili eventi a Roma e Milano del 2017 (che in questo articolo “Ho Visto!” raccontai come Dio fu all’opera).

Ci ricorderemo  dell’incredibile esperienza a New York ad agosto 2017 in visita alla Brooklyn Tabenacle Church, in cui alcuni dello staff EWEA nel commentare quanto accaduto nei mesi precedenti, nello studio di Carol e Jim Cymbala alla presenza anche del nostro amico Brandon, attraverso la voce di Fabio lanciarono un’altra sfida: un tour italiano nel 2018 nel Sud Italia.

Ci ricorderemo della stretta di mano tra Fabio e Jim Cymbala a NY, in cui ebbe inizio quest’altra nostra avventura.

Ci ricorderemo che siamo un gruppo di lavoro molto eterogeneo ma con una medesima visione. Pronti a riconoscerci ruoli, a dare spazio più che rivendicarne.

Ci ricorderemo di come Dio ci ha posto davanti grandi sfide, ma che sono state affrontate con passione e determinazione.

Ci ricorderemo che in una nostra riunione a Brindisi nel mese di aprile, dopo diverse ore, ci fermammo e consapevoli dei nostri problemi (non solo organizzativi ma anche personali) abbiamo pregato.

Ci ricorderemo dei messaggi whatsapp di Fabio alle 7 del mattino. A volte erano buone notizie, altre meno: ma abbiamo affrontato sempre tutto con grande umiltà e spirito di collaborazione.

Ci ricorderemo che quello di Brindisi è stato il più importante evento evangelistico mai organizzato in questa città.

Ci ricorderemo che all’indomani dell’evento di Brindisi il cellulare di Fabio è stato inondato di messaggi: tanti sono stati benedetti!

Ci ricorderemo delle Skype in notturna dello staff EWEA in cui abbiamo dovuto fronteggiare non poche problematiche, ma con grande spirito di unità.

Ci ricorderemo che siamo davvero imperfetti e che stiamo imparando dagli errori.

Ci ricorderemo che siamo stati provati e delusi, ma che abbiamo guardato avanti ed oltre.

Ci ricorderemo che anche se ci sono tanti che non capiscono, che non condividono, che non approvano, che non concepiscono, ma che giudicano con severità tutto questo, noi dobbiamo guardare avanti. Ci costerà, ma non possiamo fermarci.

Ci ricorderemo dell’incredibile esperienza a CasaSanremo nel febbraio 2018, dove in diretta su Panorama.It annunciammo le date italiane di questo tour e passammo la giornata in un contesto per noi inusuale, con personaggi di ogni tipo, a parlare del Gospel, quindi del Vangelo, quindi di Cristo.

Ci ricorderemo di Mario e di un algerino mussulmano, che conoscemmo nel vagone del treno di ritorno per Napoli da Sanremo. Parlammo di Gesù tutta la notte, ascoltammo storie di vita incredibili e difficili. In poche ore passammo dal clamore di Sanremo ad un Intercity Notturno, e capimmo che in ogni occasione e luogo abbiamo occasione di parlare di Cristo. Non solo ai ricchi, non solo ai poveri. Non solo storie difficili, non solo storie ordinarie: l’Evangelo è per tutti. Non fa distinzione, perché tutti gli uomini hanno bisogno di Dio.

Ci ricorderemo che dopo infinite trattative con i responsabili dei BTS, a marzo venne lanciata l’idea di formare un MASS CHOIR italiano. Una sfida immane, non semplice, ma grandemente benedetta.

Ci ricorderemo che non siamo stati perfetti ad organizzare, che abbiamo dovuto fare i conti con misure di sicurezza, ingegneri del palco e mille imprevisti, ma che abbiamo potuto contare sulla sensibilità e pazienza di oltre 280 coristi favolosi che hanno avuto un grande spirito di pazienza e di sopportazione. Grazie anche a Lello Pulcrano e ai direttori di tutti Cori sparsi per l’Italia per averli diretti in questi mesi!

Ci ricorderemo del Sindaco di Napoli che nel suo intervento ha affermato: “Non ho mai visto un coro così grande! Voi evangelici guardate sempre agli ultimi, questo vi fa onore!”.

Ci ricorderemo della band Worship Again, diretta da Gianni Cuciniello, delle prove con i musicisti BT, della pizza da Ciro Oliva e della grande passione che questi talenti italiani ed americani hanno per Cristo! Non vi fermate!

Ci ricorderemo del nostro amico e fonico di fiducia, il caro Luigi, con quale ormai basta uno sguardo per capirsi.

Ci ricorderemo di un coro gospel spagnolo appositamente venuto da Madrid a Napoli per ascoltare i Brooklyn!

Ci ricorderemo di una telefonata ricevuta da un gruppo di persone che mai avremo potuto solo lontanamente immaginare di avere con noi a Napoli per questa serata! E sono stati benedetti da questo evento!

Ci ricorderemo dell’eco mediatico, della pagina intera del Mattino di Napoli “Gospel, musica e speranza” nella sezione spettacolo, del servizio del TGR Campania su Raitre , della troupe di Uno Mattina e di molti altri siti che hanno dato questa notizia. Ma anche delle migliaia di condivisioni sul web, della diretta su PDV e della diretta social di Radio Tutto l’Evangelo! Migliaia di persone raggiunte! Wow!

Ci ricorderemo delle 1.000 persone di Brindisi e delle 3.000 di Napoli!

Ci ricorderemo che tanti pastori hanno presenziato a questo evento ed hanno pregato per noi!

Ci ricorderemo dell’operazione Music&Hope  e delle tante associazioni che ci hanno collaborato per portare in teatro persone disabili, donne vittime della tratta, ragazzi dai centri recupero tossicodipendenti ed adolescenti di case famiglie!

Ci ricorderemo del messaggio predicato del pastore Brian, con grande semplicità ma efficacia.

Ci ricorderemo dell’umiltà di Carol che non si è sottratta a nulla. Donna di preghiera e fede.

Ci ricorderemo dei momenti di preghiera prima dei concerti, molto benedetti.

Ci ricorderemo che al di là di tutto quello che succederà da oggi in poi, Dio ha già operato.

Ci ricorderemo che è stato detto con forza ed efficacia: EWEA vuole presentare Dio non come una religione ma come una relazione !

Ci ricorderemo che lo stesso zelo, la stessa passione e visione che ha caratterizzato i nostri padri della fede, appartiene anche a noi oggi !

 

Infine …

Ci ricordiamo che cambiano modi, tempi e forme. Ma Dio e il messaggio del Vangelo sono sempre predicati!

Ci ricordiamo che come fu per il Politeama nel 1964 a Napoli con Harold Hermann, anche nel 2018 questa città ha conosciuto una bella pagina di storia evangelica, coinvolgendo la stampa, i giornali e la TV.

Ci ricordiamo che Dio non conosce limiti. Opera ovunque e tramite chiunque. Ieri come oggi, Lui salva e parla al cuore degli uomini.

Sì, ne è valsa la pena.

… ah, e non finisce qui!

Dio ci benedica!

 

PS: E tutti si ricorderanno anche della mia gaffe nell’irrompere sul palco alla fine del cantico sbagliato  … ma siamo umani e come si dice …. è il bello della diretta! Ci crediate o no, però non è stata colpa mia … 🙂

 

 

ENGLISH VERSION:

 

The question arises: after the 2018 Italian tour of the Brooklyn Tabernacle Singers, what will we remember and what are we left with?

Such a huge organizational effort and such an important deployment of resources for two events that lasted not more than a couple of hours? Was that worth it?

I have no doubts: we are left with really a lot after this incredible experience. And I will use the plural because what happened enriched the life of many, plenty of people. Let’s start from where we stopped: June 2017.

First, we will remember the two memorable events in Rome and Milan in 2017 (which I talked about in the article, “I have seen”, telling how God worked then.)

We will remember the incredible experience in New York in August 2017, when we visited the Brooklyn Tabernacle Church and, while in Carol and Jim Cymbala’s office, together with our friend Brandon, some people from the EWEA staff commenting what had happened in the previous months issued a challenge through Fabio’s voice: an Italian tour in the South of Italy in 2018.

We will remember Fabio and Jim Cymbala shaking hands in NY, when this new adventure started.

We will remember we are a very heterogeneous working group that however shares the same vision, always ready to recognize each other’s role, giving space more than claiming some.

We will remember how God posed great challenges before us, and how all of them have been faced with passion and resolution.

We will remember that during a meeting of ours in Brindisi, last April, after several hours, we stopped, aware of our problems (not only organizational, but also personal) and we prayed.

We will remember Fabio’s whatsapp texts at 7 am. Sometimes, they were good news, sometimes not, but we’ve always faced it all with great humility and a team spirit.

We will remember the one in Brindisi was the most important evangelistic event ever organized in that town.

We will remember the day after the concert in Brindisi, Fabio’s cellphone got jammed with lots of texts: many people were blessed!

We will remember the Skype calls at night we had as EWEA staff, when we had to face a good deal of issues, but always with a great spirit of unity.

We will remember we really are imperfect, and we are learning from our mistakes.

We will remember we have been tested and let down, but we kept looking ahead and beyond.

We will remember that although many can’t understand, don’t agree, don’t conceive, and harshly judge this all, we must look ahead. It will cost us, but we cannot stop.

We will remember the incredible experience at CasaSanremo in February 2018 when, live from Panorama.It, we announced the Italian dates of this tour and spent the day in a very unusual environment for us, with all sorts of people, speaking of Gospel music, thus speaking of the Gospel, thus speaking of Christ.

We will remember Mario and a Muslim Algerian, who we met in the train car travelling back from Sanremo to Naples. We spoke about Jesus all night long, and we listened to incredible and difficult life stories. In a few hours, we passed from Sanremo’s clamor to a night regional train, and we understood that everywhere and every time we have a chance to speak about Christ. Not just to the rich, not just to the poor. Not only difficult stories, not only ordinary stories: the Gospel is for everybody. It doesn’t make distinctions, for all men need God.

We will remember that after long talks with the BTS managers, the idea of an Italian MASS CHOIR was launched in March. A huge challenge, a tough one, but it was greatly blessed.

We will remember that we are not perfect at organizing, that we had to deal with security measures, engineers on stage and a thousand hitches, but that we could count on the sensitiveness and patience of more than 280 amazing choir members. Thanks to Lello Pulcrano and all the directors from all over Italy for directing them over the last months!

We will remember the Mayor of Naples, who said in his speech: “I’ve never seen such a big choir! You evangelicals always consider the last ones, and this does you credit!”

We will remember the Worship Again band, directed by Gianni Cuciniello, the rehearsal with the BT musicians, the pizza at Ciro Oliva and the great passion these American and Italian talents have for Christ! Don’t give up!

We will remember our friend and trusted soundman, our dear Luigi, with whom a glance is enough to understand each other.

We will remember a Spanish gospel choir that came all the way from Madrid to Naples to listen to the Brooklyn Tabernacle Singers!

We will remember a call from a group of people we would have never ever imagined having with us in Naples for that evening! And they were blessed by that event!

We will remember the media attention, the whole page on “Mattino di Napoli” dedicated to “Gospel, Music and Hope” in the Arts and Leisure section, the service on TGR Campania News on Raitre, the troupe from Uno Mattina and many other websites that shared the news, not to mention the thousands of posts shared on the web, the live service on PDV and the social live by Radio Tutto l’Evangelo! Thousands of people were reached! Wow!

We will remember the 1000 people in Brindisi and the 3000 people in Naples!

We will remember that many pastors took part in this event and prayed for us!

We will remember the Music&Hope Operation, and the many associations that worked with us to bring disabled people, women who were victims of human trafficking, young people from rehab, drug addicts and teenagers from foster homes.

We will remember the message preached by Pastor Brian with great simplicity but effectiveness.

We will remember Carol’s humility: she has never backed out of anything; she’s a woman of prayer and faith.

We will remember the very blessed moments in prayer before the concerts.

We will remember that regardless of what will happen from now on, God has already worked.

We will remember what has been said loud and clear: EWEA wants to present God not as a religion, but as a relationship!

We will remember that the same zeal, the same passion and vision that distinguished our fathers of the faith belongs to us today!

Finally…

We are reminded that times, ways and fashions change, but God and His message are always preached!

We are reminded that as it was for the Politeama in Naples, in 1964, with Harold Hermann, in 2018 this city can still see a beautiful page of the evangelical history, which involved the press, the newspapers, and the TV.

We are reminded God knows no limits. He works anywhere and through anybody. Today, just like yesterday, He saves and speaks to the hearts of men.

Yes, it was worth it.

….and, oh! It doesn’t end here!

God bless us all!

PS: Everybody will remember my gaffe when I burst onto the stage at the end of the wrong song….but we are all human and as they say…that’s the beauty of live broadcasts! Believe it or not, it wasn’t my fault though …

 

 

7 Comments

  1. Giacomo orlando ha detto:

    Gloria a Dio .

  2. Carmine Del Sorbo ha detto:

    Ci ricorderemo di te … che con modo, con garbo e grande eleganza… hai presentato un Dio che è presente che è vivente e che opera nella vita della gente comune e in quella importante … grazie figlio di un Grande Dio … è la storia continua … ❤️👍😘

  3. Graziella ha detto:

    Sarebbe stato già abbastanza aver visto e ascoltato il gruppo sul palco (mass chois)
    Ma, c’è stato molto di più.
    Dio ha benedetto ogni cosa.
    Un giorno saremo a lodare il Signore per l’eternità è ieri è stato un piccolo assaggio.
    Ho riprovato le benedizioni dei primi raduni.
    Grazie a tutti.
    Dio vi benedica.
    Lo Spirito del Signore era presente.
    E, se Lui è con noi, chi sarà contro di noi?
    Vi stimo nell’amore di Cristo.

  4. Natale Aniello ha detto:

    Più di quarant’anni fa ascoltando per la prima volta,una prima cassetta di musica cristiana in inglese di vari artisti cristiani, prodotta da una delle prime etichetta musicale ,la. Maranatha Music …si accese un sogno in me. Io che fin dall’inizio anni 68 avevo scoperto sullEmittente Radio Monte Carlo allora solo in onde medie e in tarda serata trasmettevano programmi evangelici in varie lingue di Trans Word Radio e li tra i vari programmi in inglese ho scoperto un primo programma di musica cristiana condotto da un primo Dijay e nel mio poco inglese anche se non comprendevo bene sia i testi delle canzoni e gli interventi del conduttore ,o alcune prime interviste di artisti secolari convertiti come Pat Boom o K. Green ….che hanno fatto parte del risveglio giovanile USA della Jesus Revolution,cosi percepivo in me lo spirito del contenuto…della musica che mi parlava dentro lasciandomi dentro il mio animo un attrazione e ricerca di una profonda attenzione verso la lo strumento della musica come un utile strumento dello Spirito Santo per comunicare ad altri Gesù ed il Suo messaggio d’amore in modo diretto e dinamico e creativo ….Ero stato in quel tempo potentemente battezzato e riempito dello Spirito Santo e bruciamo di passione per Gesù …ne ero veramente innamorato. Quel sogno dentro cresceva … La musica per Gesù …ma io ero una campana stonata …non sapevo niente di musica ne tanto meno pensavo di poter imparare a suonare uno strumento .. quando ero adolescente ero affascinato da un mio zio che suonava a orecchio maestrevolmente un organetto …. Ho cercato di imparare a suonare qualche accordo su una chitarra che mi son procurato ..ma senza successo…. Ho lavorato alla Phonogram dove si stampavano i dischi in vinile e li ho avuto modo di ascoltare vari generi musicali … perché ero al confronto qualità…i ho Ascoltato primi dischi con dei testi religiosi cristiani … secolari e di ambiente cattolico….Il mio sogno era sempre presente…. Conoscevo dei ragazzi della comunità che studiavano musica e suonavano degli strumenti …così li ho incoraggiato a formare un commesso musicale e a comporre delle semplice e spontanee canzoni…sullo stile moderno … Ci hanno provato ed un po’. Questo mio sogno mi ha sempre spinto fino ad adesso a stimolare tanti verso la musica per le sue potenzialità e strumentalità nel comunicare e condividere il messaggio di salvezza del Vangelo la buona notizia è quanto sia meglio che farlo con la musica oltre il proprio esempio.Oggi a 67 anni compiuti tuo scritto profondo e onesto su i due recenti eventi musicali mi confermano che il mio sogno da 40 anni irrealizzabile …continua…. Sta prendendo forma al tempo giusto da voi ….si è realizzato dalla vostra attuale generazione di voi trentenni … quarantenni … Il sogno continua…
    La Musica …il canto la lode l’adorazione ….non si fermerà …. Nell’Eternita’ continuerà. Bravi tutti e Grazie.

  5. Vanni Bondesan ha detto:

    Carissimo Alessandro, gli eventi meravigliosi del 2017 e 2018 dei Brooklyn, sono uno spartiacque nel mondo evangelico Italiano. Come affermi, cambiano i tempi,i modi e le forme, ma Cristo viene predicato lo stesso con lo stesso desidero lo stesso ardore perché il fine è Predicare il Suo amore per l’umanità.
    Non possiamo fermarci dall’annunciarlo in queste nuove modalità come gli eventi musicali, gli aiuti pratici e tanti altro ancora ma di certo possiamo farlo sempre con un maggior spirito d’amore x il prossimo. Si, questo possiamo farlo.
    Vanni Bondesan
    Presidente Ente di beneficenza bethel Italia

  6. Gennaro ha detto:

    Ci ricorderemo che Dio ci ha benedetti e continuerà a benederci.

  7. Bc ha detto:

    Alessandro, è stata una serata grandemente benedetta e che ha toccato i cuori di quanti erano presenti.
    Io ero nel coro e mentro ero sopra il palco vedevo tutte quelle persone e ringraziavo Dio

    E’ stato bello leggere questi punti. Mi ha colpito in particolare questo punto:
    Ci ricorderemo che anche se ci sono tanti che non capiscono, che non condividono, che non approvano, che non concepiscono, ma che giudicano con severità tutto questo, noi dobbiamo guardare avanti. Ci costerà, ma non possiamo fermarci.

    Pensare che oggi ci siano persone ancora così è davvero triste….
    Persone che giudicano l’operato altri…pensando che spegnendo la luce altrui riescano a farne di più con la propria…pieni di sè
    Questo ci deve dare la forza di continuare e fare ancora meglio…alla fine i risultati parlano!!

    Dio ti benedica per tutto!!

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